giovedì 17 gennaio 2013

Considerazioni di inizio anno


Jay Goltz sul numero di PFM di Gennaio scrive un interessante articolo sulla situazione del mercato della cornice in USA.
Le speranze sono risposte in un miglioramento della situazione economica, ora che si sono lasciati le elezioni alle spalle, ma alcune cose stanno cambiando.
Negli ultimi vent'anni la cornice si è mercificata. Esistono catene di Fai da te che hanno inserito le cornici, anche su misura, supermercati che vendono cornici pronte, fotografi che hanno il servizio di incorniciatura solitamente approvvigionato da corniciai grossisti. Esistono inoltre moltissime occasioni di acquisto di opere già incorniciate, o proposte su pannelli senza cornice.
La domando è: cosa possiamo fare noi corniciai per far crescere il nostro business in questa situazione ambientale.
Se ci pensate, molte attività che prima erano specialistiche, come parrucchieri, vendita di biciclette, occhiali… si sono viste risucchiate in catene che occupano spazio in grossi centri commerciali. Possiamo imparare qualcosa da questa tendenza?
Secondo me si.
Se ci guardiamo intorno, possiamo osservare come nel nostro settore, nella nostra zona, i corniciai sono diminuiti, sono arrivati grossi fai da te con introdotto il settore corniceria, i centri commerciali con il reparto cornici pronte, stuoie di negozi di ferramenta, fotografia, cartoleria che vendono cornici e si forniscono da grossisti corniciai.
I negozi rimasti sono sicuramente rimasti perché erano i migliori. Lo si può capire semplicemente aprendo la porta ed entrando in uno di questi.
Per i corniciai piccoli è difficile competere sul versante prezzo e risultare più economici.
Parte della strategia è studiare il mercato per il tipo di merce e di servizio che viene offerto. Il nostro mercato è sempre stato inusuale. Probabilmente solo una percentuale inferiore al 10% della popolazione ha  fatto incorniciare qualcosa su misura.
Mentre per il settore vestiti, una famiglia di 4 persone sono 4 clienti e consumatori, nel nostro campo significa un solo cliente. Lo stesso nel caso di mobilifici, ma almeno loro possono fare affidamento su un budget di spesa notevolmente superiore a quello speso nel nostro settore.
Quindi lavorare in ottica di fare un piccolo profitto su un grosso volume, è una strada non percorribile a priori.
Non dico che questa sia la situazione di tutti i corniciai, bisogna differenziare e ragionare sul proprio territorio e mercato. Ma se pensate ce questo possa essere interessante per voi ecco alcune idee.
Fate cornici migliori? Cosa significa fare cornici migliori?
Significa avere una selezione di cornici vasta e migliore della grande distribuzione, avere maggiore possibilità di scelta e soluzioni per quanto riguarda i passe-partout, avere maggiore esperienza nel design dell'incorniciatura e nella tecnica di montaggio. Vetro speciale, cornici con finiture artigianali.
Questo non significa che ogni quadro che ci viene portato si trasformi in un'opera d'arte. Naturalmente no. Ci saranno sempre
migliaia di cornici bianche o nere per poster, stampe…
Ma sono le cornici migliori che manterranno legati al negozio i migliori clienti.
Se questa è la strategia, serve un piano di azione.
Il piano devo includere un negozio con un buon aspetto, campioni ben esposti, uno staff preparato.
Come sarà questo 2013? Logicamente parte di questo è fuori il nostro controllo. Il corniciaio non potrà salvare l'economia, ma potrà fare cambiamenti positivi nella sua attività.
Lavorare più duramente  non è sempre la risposta giusta e in alcuni casi lavorare più duramente non è nemmeno possibile.
A volte ha più senso lavorare più intelligentemente.
Strategia, pianificazione, e attuazione.
Con un piccolo aiuto dell'economia, e sperando i nostri politici  non facciano danni, questo 2013 potrebbe trasformarsi in un anno fortunato.
In bocca al lupo a tutti i corniciai.

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