La totalità delle opere d'arte può essere incorniciata in molti modi diversi fra di loro.
Logicamente il gusto personale di qualsiasi corniciaio lo spinge a scegliere sempre una particolare soluzione per un determinato tipo di opera d'arte.
Ma questo non significa che altre soluzioni non siano altrettanto valide.
Quando incorniciamo opere da esporre nella nostra galleria, ci possiamo concedere il lusso di scegliere qualsiasi montatura, la cornice più costosa, il gioco di passepartout più complesso, il vetro invisibile, il meglio per quel tipo di arte senza pensare al contesto arredativo.
Le cose sono diverse quando incorniciamo per i nostri clienti. Qui entra in gioco il compromesso.
Quando nella scelta del design di un'incornciatura si deve fronteggiare il gusto e lo stile di un'altra persona, magari diverso dal nostro, bisogna fare un passo indietro. È diverso scegliere il miglior design per noi e vedere obiettivamente le scelte altrettanto valide di un'altra persona, ma che non incontrano il nostro gusto.
Fondamentale è ricordare che il nostri lavoro è un prestazione di servizio, e come tale bisogna rispettare le scelte del cliente. Immaginatevi un cuoco che si rifiuta di cucinare un sugo con cipolla perché a lui non piace...
Creare un design per un incorniciatura su misura significa soprattutto rispettare l'integrità di quello che si incornicia e soddisfare le esigenze del cliente.
Prediligere la logica all'emozione aiuta a raggiungere entrambi gli scopi.
La sfida maggiore è sicuramente quella di incorniciare un quadro per una persona che ha gusti opposti ai nostri e che ha un opera incompatibile con la sua casa.
É vero il detto che un'opera d'arte non deve per forza abbinarsi al divano, ma è altrettanto vero che un opera d'arte vive meglio se collocata nel posto giusto.
Altra impedimento può essere la misura dell'opera che non è idonea per la stanza in cui sarà appesa.
Spesso un corniciaio domanda al cliente quale tipo di incorniciatura aveva in mente. Questa è una domanda che può condurci in un campo minato.
Infatti dalla risposta che riceviamo ci troviamo costretti a muoverci fra cornici che magari non sono per nulla adatte all'opera da incorniciare.
Meglio invece porre altre domande:
dove intende appendere il quadro,
quali sono i colori della stanza, mobili, pavimenti,
quale stile ha la stanza,
ci sono altre opere incorniciate in quella stanza e come sono state incorniciate,
dimensioni della stanza,
dimensioni della parete, altezza soffitti,
capire perché il cliente vuole incorniciare quel quadro.
Prestare molta attenzione e poi presentare il design della cornice spiegando il motivo delle scelte.
Non dimentichiamo che spesso dovremo raggiungere un compromesso per quanto riguarda i colori dell'opera, le dimensioni o lo stile.
E purtroppo a volte per tutti e tre allo stesso tempo.
Blog di corniciai e cornici. Aspetti, problemi, soluzioni notizie di un lavoro antico visto in ottica moderna.
domenica 31 marzo 2013
sabato 16 febbraio 2013
Venite a vedere, non sono il più economico...
Avete i requisiti per promuoverai in questo modo?
Logicamente se un corniciaio lavora preoccupando si solo di mantenere il prezzo basso, non é questo il caso.
Ma se un corniciaio ha prodotti di qualità e li confeziona con cura, fornendo un servizio superiore, allora ha senso distinguerei dalla massa e promuovere il concetto di qualità verso il cliente.
Internet, giornali, riviste economiche, esperti in economia, tutti affermano che per un piccolo negozio al dettaglio l'unico modo per rimanere nel business è quello di puntare sulla qualità del prodotto e del servizio.
Non è sicuramente una formula che calza per tutti, ma è anche vero che per un corniciaio dettagliante sperare di sopravvivere con prodotti che si vendono solo per il prezzo basso è altrettanto una strada impraticabile, poiché non si raggiungeranno mai numeri di pezzi che permettono di raggiungere un fatturato capace di produrre reddito.
Questo non significa praticare prezzi irreali e fuori ogni logica, ma significa muoversi nella direzione del prodotto di qualità e del servizio di qualità, cercando di applicare il prezzo corretto. Anche se questo logicamente sarà più alto.
Qualità e servizio sono le chiavi per un negozio al dettaglio, come è il corniciaio.
Fornire qualcosa di unico che il cliente può trovare solo da voi è un aspetto importante.
Ottimi prodotti, eccellente manodopera, superbi design di montature.
tutto questo può rendersi unici.
Il servizio è una chiave fondamentale. Il corniciaio lavora nel settore del servizio.
Un buon servizio è la principale ragione per cui un cliente diventa frequentatore fedele del vostro negozio. È in questi anni i clienti fedeli sono una base su cui costruire la vostra attività.
Fornendo qualità e servizio superiore, perché non essere fieri di comunicarlo al cliente?
La cosa che vi sorprenderà è scoprire che il prezzo delle vostre cornici non è poi così alto.
Inoltre il cliente percepirà un migliore rapporto qualità prezzo e una soddisfazione maggiore per la cifra spesa, da un negozio che fornisce qualità e servizio superiori che da un negozio che fa leva solo sul prezzo.
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giovedì 17 gennaio 2013
Considerazioni di inizio anno
Jay Goltz sul numero di PFM di Gennaio scrive un interessante articolo sulla situazione del mercato della cornice in USA.
Le speranze sono risposte in un miglioramento della situazione economica, ora che si sono lasciati le elezioni alle spalle, ma alcune cose stanno cambiando.
Negli ultimi vent'anni la cornice si è mercificata. Esistono catene di Fai da te che hanno inserito le cornici, anche su misura, supermercati che vendono cornici pronte, fotografi che hanno il servizio di incorniciatura solitamente approvvigionato da corniciai grossisti. Esistono inoltre moltissime occasioni di acquisto di opere già incorniciate, o proposte su pannelli senza cornice.
La domando è: cosa possiamo fare noi corniciai per far crescere il nostro business in questa situazione ambientale.
Se ci pensate, molte attività che prima erano specialistiche, come parrucchieri, vendita di biciclette, occhiali… si sono viste risucchiate in catene che occupano spazio in grossi centri commerciali. Possiamo imparare qualcosa da questa tendenza?
Secondo me si.
Se ci guardiamo intorno, possiamo osservare come nel nostro settore, nella nostra zona, i corniciai sono diminuiti, sono arrivati grossi fai da te con introdotto il settore corniceria, i centri commerciali con il reparto cornici pronte, stuoie di negozi di ferramenta, fotografia, cartoleria che vendono cornici e si forniscono da grossisti corniciai.
I negozi rimasti sono sicuramente rimasti perché erano i migliori. Lo si può capire semplicemente aprendo la porta ed entrando in uno di questi.
Per i corniciai piccoli è difficile competere sul versante prezzo e risultare più economici.
Parte della strategia è studiare il mercato per il tipo di merce e di servizio che viene offerto. Il nostro mercato è sempre stato inusuale. Probabilmente solo una percentuale inferiore al 10% della popolazione ha fatto incorniciare qualcosa su misura.
Mentre per il settore vestiti, una famiglia di 4 persone sono 4 clienti e consumatori, nel nostro campo significa un solo cliente. Lo stesso nel caso di mobilifici, ma almeno loro possono fare affidamento su un budget di spesa notevolmente superiore a quello speso nel nostro settore.
Quindi lavorare in ottica di fare un piccolo profitto su un grosso volume, è una strada non percorribile a priori.
Non dico che questa sia la situazione di tutti i corniciai, bisogna differenziare e ragionare sul proprio territorio e mercato. Ma se pensate ce questo possa essere interessante per voi ecco alcune idee.
Fate cornici migliori? Cosa significa fare cornici migliori?
Significa avere una selezione di cornici vasta e migliore della grande distribuzione, avere maggiore possibilità di scelta e soluzioni per quanto riguarda i passe-partout, avere maggiore esperienza nel design dell'incorniciatura e nella tecnica di montaggio. Vetro speciale, cornici con finiture artigianali.
Questo non significa che ogni quadro che ci viene portato si trasformi in un'opera d'arte. Naturalmente no. Ci saranno sempre
migliaia di cornici bianche o nere per poster, stampe…
Ma sono le cornici migliori che manterranno legati al negozio i migliori clienti.
Se questa è la strategia, serve un piano di azione.
Il piano devo includere un negozio con un buon aspetto, campioni ben esposti, uno staff preparato.
Come sarà questo 2013? Logicamente parte di questo è fuori il nostro controllo. Il corniciaio non potrà salvare l'economia, ma potrà fare cambiamenti positivi nella sua attività.
Lavorare più duramente non è sempre la risposta giusta e in alcuni casi lavorare più duramente non è nemmeno possibile.
A volte ha più senso lavorare più intelligentemente.
Strategia, pianificazione, e attuazione.
Con un piccolo aiuto dell'economia, e sperando i nostri politici non facciano danni, questo 2013 potrebbe trasformarsi in un anno fortunato.
In bocca al lupo a tutti i corniciai.
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