domenica 31 marzo 2013

Design di cornici - L'arte del compromesso

La totalità delle opere d'arte può essere incorniciata in molti modi diversi fra di loro.
Logicamente il gusto personale di qualsiasi corniciaio lo spinge a scegliere sempre una particolare soluzione per un determinato tipo di opera d'arte.
Ma questo non significa che altre soluzioni non siano altrettanto valide.
Quando incorniciamo opere da esporre nella nostra galleria, ci possiamo concedere il lusso di scegliere qualsiasi montatura, la cornice più costosa, il gioco di passepartout più complesso, il vetro invisibile, il meglio per quel tipo di arte senza pensare al contesto arredativo.
Le cose sono diverse quando incorniciamo per i nostri clienti. Qui entra in gioco il compromesso.
Quando nella scelta del design di un'incornciatura si deve fronteggiare il gusto e lo stile di un'altra persona, magari diverso dal nostro, bisogna fare un passo indietro. È diverso scegliere il miglior design per noi e vedere obiettivamente le scelte altrettanto valide di un'altra persona, ma che non incontrano il nostro gusto.
Fondamentale è ricordare che il nostri lavoro è un prestazione di servizio, e come tale bisogna rispettare le scelte del cliente. Immaginatevi un cuoco che si rifiuta di cucinare un sugo con cipolla perché a lui non piace...
Creare un design per un incorniciatura su misura significa soprattutto rispettare l'integrità di quello che si incornicia e soddisfare le esigenze del cliente.
Prediligere la logica all'emozione aiuta a raggiungere entrambi gli scopi.
La sfida maggiore è sicuramente quella di incorniciare un quadro per una persona che ha gusti opposti ai nostri e che ha un opera incompatibile con la sua casa.
É vero il detto che un'opera d'arte non deve per forza abbinarsi al divano, ma è altrettanto vero che un opera d'arte vive meglio se collocata nel posto giusto.
Altra impedimento può essere la misura dell'opera che non è idonea per la stanza in cui sarà appesa.
Spesso un corniciaio domanda al cliente quale tipo di incorniciatura aveva in mente. Questa è una domanda che può condurci in un campo minato.
Infatti dalla risposta che riceviamo ci troviamo costretti a muoverci fra cornici che magari non sono per nulla adatte all'opera da incorniciare.
Meglio invece porre altre domande:

dove intende appendere il quadro,
quali sono i colori della stanza, mobili, pavimenti,
quale stile ha la stanza,
ci sono altre opere incorniciate in quella stanza e come sono state incorniciate,
dimensioni della stanza,
dimensioni della parete, altezza soffitti,
capire perché il cliente vuole incorniciare quel quadro.

Prestare molta attenzione e poi presentare il design della cornice spiegando il motivo delle scelte.
Non dimentichiamo che spesso dovremo raggiungere un compromesso per quanto riguarda i colori dell'opera, le dimensioni o lo stile.
E purtroppo a volte per tutti e tre allo stesso tempo.