martedì 15 settembre 2009

Magazzino o distributore?

Quando la crisi investe un mercato o peggio ancora tutta l'economia, diventa importante pensare
nuove strategie, senza lasciare nulla al caso.
Nel campo della cornice, in questi ultimi anni abbiamo notato una diminuzione di interesse e di importanza,
rilevabile anche dalla fiera del settore.
I rappresentanti hanno diradato la loro presenza sul territorio, e molto spesso bisogna ordinare direttamente dalle aziende.
La figura professionale del distributore di cornici, figura intermedia fra retailer e azienda, che svolge anche il servizio di taglio e assemblaggio, fino a fornire un prodotto finito, è una figura da prendere in considerazione.
Se da un lato aumenta il costo della singola cornice a volte fino a l 40%, dall'altro abbassa sicuramente il costo di magazziono, evitando invenduti e scarti di aste non più utilizzabili. Un ulteriore vantaggio è la possibilità di gestire un campionario più vasto, pagando semplicemente il prezzo degli angoli.
Questa situazione si è già sviluppata in mercati esteri come nord europa e america con successo.
Per il corniciaio si presenta la possibilità di comprare sul venduto, assicurandosi un guadagno maggiore anche se minore in percentuale, ma sgravato da tutte le spese accessorie e dirette dell'incorniciatura in proprio.
Possibilità inoltre di investire risorse libere in altri settori interni come la vendità di dipinti, stampe e oggettistica.
CHe ne pensate?

4 commenti:

zanga ha detto...

complimneti un blog interessante ed utile per noi corniciai. Ti seguirò
Grazie

Massimiliano Cincinelli ha detto...

Grazie, siamo solo all'inizio, spero di poter coinvolgere molte persone e per questo ho bisogno di aiuto da parte di tutti.
A presto

zanga ha detto...

Concordo con te, anche se da solo un paio d'anni faccio "anche" questo mestiere (a proposito di crisi), il magazzino oggi è denaro non utilizzabile. Io ho trovato un fornitore disponibile che praticamente mi vende anche un'asta solo per volta. Ovviamenete vado a prendermela.
Visto che ne parli, volevo avere questa informazione: io in negozio faccio solo il corniciaio ogni tanto vendo qualche stampa ma in modo non ufficiale. Un corniciaio, cioè un artigiano, quali caratteristiche deve avere per diventare anche un commerciante d'arte?
Grazie
Gabriele

Massimiliano Cincinelli ha detto...
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